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Recensione "L'onda perfetta" di Sergio Bambarén

Come già scritto nel post precedente, non posso non inaugurare questo blog con il libro che mi ha regalato la passione per la lettura e per il mio scrittore del cuore. Tra le caratteristiche che apprezzo della collezione "bambareniana" c'é anche la presenza costante del "sottotitolo" che permette di scegliere un suo libro in base a ció che ognuno, in quelle parole che ne rappresentano l'essenza, sente piú vicino a sé. "Scegli di essere felice" è il sottotitolo scelto per "L'onda perfetta", il secondo libro scritto da Sergio e quello che piú di tutti rappresenta la "conversione" al suo nuovo ed attuale stile di vita. Nei vari incontri con i suoi lettori, ama ricordare che scrive sempre ció che al 99% rappresenta episodi da lui realmente vissuti, ma è soprattutto in questo che riporta proprio il suo risvegliarsi alla vera essenza della vita; i suoi racconti successivi rappresentano invece ció che è venuto dopo e che ne è stato una conseguenza.


Titolo: L'onda perfetta
Autore:Sergio Bambaren
Editore: Sperling&Kupfer/Pickwick
Pubblicazione: 1999
Prezzo: € 8,90
Disponibile anche nel formato e-book a €4,99 e nel formato rilegato, a € 13,90 
Pagine:116
Ultima ristampa: novembre 2013
Genere: Romanzo
Categoria: Anima

TRAMA 
La storia è quella di John Williams, quarantenne all'apice della propria carriera, all'interno di una società finanziaria da lui fondata e grazie alla quale ha ottenuto tutti i lussi per cui aveva sempre lavorato sodo. Pur essendo fiero di tutto ció che era riuscito a raggiungere, si rende conto peró di aver perso qualcosa lungo la sua corsa al successo: la propria felicità. 

 "Lei pensa che valga veramente la pena di lavorare dieci o dodici ore al giorno, tutti i santi giorni, un anno dopo l'altro? O è soltanto che ormai ci siamo abituati, ed è l'unica cosa che siamo capaci di fare?"
Nel pieno della sua crisi e tra mille pensieri, John incontra Simon, un personaggio speciale che sulla Spiaggia dei sogni - il luogo dell'onda perfetta - lo aiuterà, lungo tutto il romanzo, a scoprire il segreto della vera felicità, fino al dono di un libriccino "dei 6 sogni", ció che lui stesso ha imparato dalla vita: perché anche Simon aveva vissuto la sua stessa crisi esistenziale. 

"Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità".

PERCHÉ LO CONSIGLIO
 Ció che amo dei libri di Bambarén, oltre al colore dei caratteri (blu, anziché il classico nero) e alla grafica interna (illustrazioni ad acquerelli) é la semplicità con cui Bambarén scrive, e quindi la scorrevolezza con cui si divorano le sue pagine: sono per questo consigliati a tutte le fasce d'età.
 In questo libro in particolare, Sergio conferma di essere un poeta dell'anima, oltre che un grande sognatore, cosí come ama definirsi lui stesso. Nei dieci capitoli che compongono "L'onda perfetta" ci sono tante perle di saggezza, piú che in tutte le sue altre opere: perle che lo rendono unico e speciale. 

Ho già detto negli altri post di aver letto questo libro, per la prima volta, nell'estate del 2002 quando ero solo all'inizio della mia 'avventura' con gli ospedali; me ne sono subito innamorata e da allora non ho piú abbandonato Sergio, perché in piena sintonia con ció che per me rappresenta la vita. 
 Nel corso degli anni ho letto e riletto "L'onda perfetta", anche ora per poter scrivere questo post: ogni volta riscopro qualcosa in piú che prima non avevo notato. E sono convinta sempre piú, che leggere un libro come questo oggi, in un periodo di crisi globale e di grande superficialità, senza che neanche ce ne si renda conto perché tutto ormai è frenetico e dato per scontato, non puó che risvegliare l'anima alla vera essenza della vita. Questo è ció che per me lo rende ancora piú prezioso. 

La mia frase preferita tra tutte quelle di Sergio, e che per me racchiude tutta la sua filosofia di vita che riporta in ogni suo libro, si trova proprio ne "L'onda perfetta": "Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà".

Per tutto ció credo sia importante leggerlo proprio in un contesto come quello in cui l'ho letto io: anche se vi trovate nella vostra condizione attuale, non smettete mai di credere nei vostri sogni; non smettete mai di credere nel fatto che anche per voi arriverà l'ultimo giorno di terapia, o quello in cui vi sentirete dire che ormai siete in remissione totale! Anche voi troverete come Sergio e John Williams la vostra spiaggia dei sogni: perché, come scritto nel sottotitolo, essere felici è una scelta. Ed è solo nostra.

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