Lunedì 31 ottobre è uscito l'ultimo libro di Sergio Bambarén (il mio scrittore preferito), "Beati i sognatori": e, come da tradizione ormai da 14 anni, non potevo non prenderlo nello stesso giorno dell'uscita. Tra l'altro, anche questo, come quello di un anno fa ("La casa di luce"), diventato mio grazie alla Giunti gift card che mi hanno regalato alcuni colleghi, ad agosto, per il mio compleanno: stesso regalo l'anno scorso e anche allora l'avevo sfruttata per "La casa di luce".
In questo post vi lascio la presentazione che trovate anche sulla seconda di copertina, sperando che possa incuriosirvi.
Se già conoscete la sua filosofia di vita ed i suoi precedenti romanzi (trovate la recensione dei miei tre preferiti nei primi post del blog), questa presentazione vi sembrerà familiare.
«La vera felicità è una scelta del cuore. Ecco perché ti chiedo di lasciare che sia il tuo cuore a dirti se leggere o meno questo libro. Forse deciderai che non è stato scritto per te. Forse sei uno dei pochi fortunati che sono realmente soddisfatti della propria vita. Ma forse anche tu, come tante persone sensibili e gentili, hai l'impressione che nella tua vita qualcosa non vada come dovrebbe, e non importa quanto guadagni, quanto sia grande la tua casa e tu sia ammirato dai tuoi amici, a volte avverti un senso di vuoto che non può essere colmato dalle cose che hai lavorato sodo per ottenere, pensando che ti avrebbero reso felice.
Quando tutto è diventato così complicato? Quando ti sei accorto che il tempo a disposizione non era sufficiente per quello che dovevi fare? Quando è stato, che tu ricordi, l'ultimo giorno in cui hai davvero amato la tua esistenza, prima che tutt'a un tratto diventasse una successione di giorni tutti uguali? Quando hai rinunciato alla tua felicità? Se questi interrogativi ti suonano familiari, forse dovresti leggere questo libro. È stato scritto per bambini dagli otto ai cento anni…»

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